Proteine per la dieta in Italia
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La dieta proteica:Un'opzione dietetiTutti concordano sull'importanza e l'urgenza di curare l'obesità, coscienti della vasta gamma di malattie gravi e mortali che può causare. Sicuramente le cause dell'obesità sono multifattoriali : genetiche, psico-affettive, psico-sociali, familiari, ambientali, iatrogene, endocrine, ma l'approccio terapeutico a questa malattia sul piano dietetico è complessivamente lo stesso e consiste nello stabilire un bilancio calorico negativo che permetta un catabolismo dei trigliceridi, il quale comporta a sua volta lo scioglimento della massa grassa utile e definitivo. Dovendo gestire quotidianamente dei malati in sovrappeso, il nutrizionista deve prescrivere loro una dieta equilibrata, efficace e sicura. Due possibilità gli si presentano : il metodo ipocalorico o il metodo chetogenico. Il fallimento delle diete ipocaloricheLa dieta ipocalorica non è cosa nuova. Nel XVIII secolo, Brillat Savarin in «Fisiologia del gusto» raccomandava già, nei suoi tre precetti, «la discrezione nel mangiare». È fin troppo evidente che la migliore dieta consiste nel mangiare meno. In teoria ciò è vero, ma la pratica è un altro paio di mani. STUNKARD ha dimostrato che la dieta ipocalorica rappresenta un fallimento quasi totale poiché questo trattamento tradizionale dell'obesità comporta solo l'8% di risultati positivi. Sicuramente tale dieta, quando condotta in maniera equilibrata è sicura e senza rischi, ma resta LA PIÙ DURA, LA PIÙ DIFFICILE E LA PIÙ FATICOSA da seguire essenzialmente per tre ragioni : 1 - NON TOLGONO LA FAME. Pochi resistono a questa sensazione sgradevole e abbandonano dopo qualche giorno o settimana di sforzi. 2 - TROPPO LUNGA. In effetti, una perdita media di 500 grammi a settimana è un fattore demotivante per un malato che ha 10, 15 o 25 kg da perdere. 3 - FAVORISCE LA TENTAZIONE. Poiché la sensazione di fame è onnipresente e i pazienti devono limitarsi ad assumere piccole quantità di cibo, le eccezioni alla regola sono frequenti e i fallimenti numerosi. Per tutte queste ragioni, la dieta ipocalorica non è il trattamento più indicato per l'obesità, tanto più che comporta dei rischi.Pensiamo ad esempio a un paziente malato di cuore con 25 kg in eccesso rispetto al suo peso forma e che, dopo aver perso 10 kg, abbandona la dieta ipocalorica per mancanza di motivazione e torna alle sue vecchie abitudini alimentari. Naturalmente riprenderà peso e questo gli sarà fatale a breve o a medio termine. Ricordiamo anche che il Prof. BISTRIAN, dell'Università di Harvard, ha dimostrato nel 1980, nel corso del 30° Congresso dell'American Society of Bariatric Physicians, nella sua presentazione dal titolo «Ultra low calorie diets», che le diete equilibrate ipocaloriche potevano causare una perdita della massa muscolare tra il 15 e 25% della perdita totale. L'OPZIONE CHETOGENICALa DIETA PROTEICA, inducendo il catabolismo dei trigliceridi, favorisce rapidamente l'ossidazione degli acidi grassi liberi presenti nel fegato e provoca il famoso fenomeno fisiologico dell'acidochetosi compensata che BLACKBURN ha chiamato CHETOGENESI.La presenza costante e controllata dei corpi chetonici nell'organismo testimonia l'incredibile adattamento del corpo umano sottoposto a un digiuno al quale è stata aggiunta una quantità precisa di aminoacidi. Finché nell'organismo è presente un surplus di tessuto adiposo da eliminare tramite chetogenesi e, nel nostro caso, con il metodo della DIETA PROTEICA, l'effetto della CHETOGENESI continua e fornisce all'organismo la maggior parte dell'energia di cui ha bisogno. Tutte queste reazioni metaboliche che hanno luogo nel corso della DIETA PROTEICA e che BLACKBURN ha magistralmente descritto nei suoi volumi e numerosi articoli, si svolgono in tutta sicurezza. D'altronde, questo metodo si appoggia su dati scientifici rigorosi e la sua applicazione segue un protocollo ben preciso. La DIETA PROTEICA presenta dei vantaggi che nessun altra dieta offre, sia essa ipocalorica o dissociata : 1. L'ASSENZA DI FAMEPer assicurare una perdita di peso gradevole, costante e completa, bisogna vincere la sensazione di fame. Il grande vantaggio dellaDIETA PROTEICA risiede nell'eliminazione di tale sensazione. Il primo compito del medico è quello di proporre al suo paziente una dieta in cui la fame è eliminata. Solo la DIETA PROTEICA è in grado di offrire questo vantaggio in tutta sicurezza. La fame, con questo metodo, sparisce nell'arco di 48-72 ore. In effetti, la CHETOGENESI ha bisogno di 2-3 giorni per cominciare e produrre i tre corpi chetonici: l'acetone, l'acido acetilacetico e l'acido idrossibutirrico. È quest'ultimo, apparentemente, a esercitare ha un'azione stimolante sul centro della sazietà. 2. LA RAPIDITÀPer quanto forte sia la motivazione del paziente, se la perdita di peso avviene lentamente, questi avrà difficoltà a portare avanti il processo, soprattutto se ha molti chili da perdere. Invece nella DIETA PROTEICA, la motivazione viene costantemente sostenuta da una perdita di peso rapida, sin dalla prima settimana, di 3 - 4,5 kg, per poi mantenere in seguito un ritmo settimanale di circa 2 kg. 3. LA CONSERVAZIONE DELLA MASSA MUSCOLAREUna dieta dimagrante deve colpire solo il grasso e proteggere integralmente la massa magra, favorendo un bilancio azotato equilibrato. Diversi ricercatori hanno tentato invano di contrastare il bilancio azotato negativo provocato dal digiuno assoluto, ma è stato il Prof. BLACKBURN a riuscirci, definendo in maniera precisa il fabbisogno quotidiano di aminoacidi. Per conservare la massa muscolare di una donna, bisogna fornirle una quantità di proteine quotidiana pari a 1,2 gr per kg di peso ideale. Ad un uomo: 1,5 grammi. Contrariamente alle diete ipocaloriche, nella DIETA PROTEICA solo il tessuto adiposo è utilizzato come fonte di energia. 4. La MOTIVAZIONELa DIETA PROTEICA favorisce una buona motivazione, rafforzata costantemente dalla rapida perdita di peso e dalla velocità con la quale cambia l'aspetto corporeo. 5. LA SICUREZZAUno dei grandi vantaggi della DIETA PROTEICA, è la sua grande sicurezza. In effetti, la DIETA PROTEICA è un trattamento da effettuare sotto controllo medico e il cui protocollo segue delle norme molto rigide. Dopo più di 20 anni e più di 12 milioni di persone curate, questo metodo ha confermato al contempo la sua efficacia e la sua sicurezza, quando è prescritta da medici ben formati in materia. 6. IL BENESSEREQuesta sensazione è sicuramente la più apprezzata nel corso di una dieta dimagrante. Sin dai primi giorni di trattamento, la formazione di acetone favorisce uno stato di euforia e un effetto benefico. Il benessere è anche assicurato dall'azione disintossicante della DIETA PROTEICA. 7. LA FACILITÀPrivati del contatto con i cibi e esenti dall'obbligo di calcolare e pesare gli alimenti, i malati trovano semplice la procedura della DIETA PROTEICA. Il pericolo d'errore e la tentazione di fare un'eccezione alla regola non si presentano perché i pazienti non hanno nessuna decisione da prendere riguardo agli alimenti. 8. IL SONNOL'insonnia nell'obeso è spesso il risultato della ridotta capacità respiratoria dovuta alla compressione intratoracica provocata dai notevoli accumuli di grasso. La perdita di peso prodotta dalla DIETA PROTEICA migliora la capacità respiratoria con un effetti benefico sul sonno. 9. LA PELLESpesso, in seguito a una dieta ipocalorica, la pelle è flaccida e raggrinzita. Ciò non avviene nel corso di una DIETA PROTEICA, poiché la massa muscolare è completamente protetta grazie all'apporto preciso e sufficiente di proteine ad alto valore biologico. In questo modo, la pelle conserva un aspetto liscio e satinato. 10. LE MISUREMolte pazienti si lamentano, chi più chi meno, a causa degli accumuli di cellulite presenti soprattutto a livello del bacino. Ebbene, queste pazienti saranno felici di sapere che la DIETA PROTEICA, grazie all'azione disintossicante e di conservazione della massa muscolare, farà sparire totalmente, o quasi, la cellulite. È sorprendente osservare, sin dalla prima settimana di dieta, la consistente diminuzione delle misure di vita, fianchi, cosce e glutei, che richiedono solo in casi eccezionali il ricorso a una tecnica complementare come l'elettrolipolisi. Nel nostro team, non abbiamo mai avuto bisogno di ricorrere a un trattamento parallelo per ridurre l'avanzamento della cellulite nelle nostre pazienti. L'azione efficace della DIETA PROTEICA sulla cellulite costituisce dunque un altro vantaggio interessante rispetto alle diete ipocaloriche. Ecco dunque un buon numero di ragioni per privilegiare la DIETA PROTEICA. Tale metodo, che si è guadagnato il consenso degli ambienti scientifici di tutto il mondo, ha dato prova della sua efficace e credibilità, riconfermandosi ad oggi come la tecnica favorita dei medici alle prese con i problemi di sovrappeso dei loro pazienti. I numerosi vantaggi della DIETA PROTEICA non devono tuttavia farci dimenticare che questa dieta, pur favorendo una lipolisi rapida, è solo un anello della catena nella cura dell'obesità. Infatti, ogni dieta seria ed efficace deve tenere contro del dispendio energetico e della modifica del comportamento. Sarà mio dovere, dunque, nei miei prossimi articoli, illustrare al mio pubblico questi due aspetti.
Pubblicato nel bollettino d'informazione medica N°1/1995-Protifast |

